In questo articolo, scopri cinque luoghi essenziali selezionati dalla nostra Mappa Urbex Cina, che presenta oltre 500 luoghi abbandonati in tutta la Cina, accuratamente documentati per esplorazioni uniche e immersive.
Urbex Cina nello Xinjiang offre l'esperienza di esplorazione urbana più stratificata storicamente e geograficamente estrema del paese. Da fortezze della Via della Seta di 2.300 anni scolpite nella roccia desertica a città fantasma erose dal vento formatesi in oltre 100 milioni di anni, e da città industriali abbandonate dell'era sovietica a insediamenti oasi dimenticati inghiottiti dal Taklamakan — i luoghi abbandonati dello Xinjiang coprono una scala temporale che nessun'altra provincia cinese può eguagliare.
Perché lo Xinjiang è una delle destinazioni urbex più straordinarie della Cina
Lo Xinjiang si trova all'incrocio delle civiltà — influenze cinesi, mongole, uigure, persiane e russe hanno tutte lasciato il loro segno su un paesaggio che spazia tra deserti, catene montuose e antichi oasi della Via della Seta. L'abbandono qui ha molte facce: città deserte quando le rotte commerciali si sono spostate, città industriali svuotate dopo la rottura dei legami sovietici, insediamenti oasi inghiottiti dal deserto in avanzamento e quartieri fantasma costruiti speculativamente ai margini di Kashgar e Urumqi. Pochi luoghi al mondo offrono una tale varietà di storia abbandonata in una sola regione.
📍 Tutte le località elencate sono riportate sulla nostra Mappa Urbex Cina — con coordinate GPS, note di accesso, valutazioni delle condizioni e rapporti degli esploratori.
1. Jiaohe / Yarkhoto – La città abbandonata più antica del mondo, Turpan (Posizione nota)
La città abbandonata più straordinaria della Cina — e una delle più antiche al mondo. Jiaohe (nota ai locali uiguri come Yarkhoto) è una città di 2.300 anni scolpita interamente dal plateau desertico anziché costruita con la pietra — sale governative, templi buddisti, quartieri residenziali e 101 stupa tutti scavati direttamente dal tufo giallo della Conca di Turpan. Fu la capitale del Regno di Jushi, un importante snodo della Via della Seta, e fu abbandonata intorno al XIV secolo a causa delle invasioni mongole che resero la regione inabitabile.
Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO dal 2014, è la città antica in terra battuta meglio conservata, più grande e duratura al mondo — e uno dei luoghi abbandonati più fotogenici del pianeta.
👉 Una città di 1,7 km di torri di terra spazzate dal vento che emergono da un altopiano desertico tra due valli fluviali — sale governative, rovine di monasteri, boschetti di stupa e strade residenziali tutte perfettamente leggibili dopo 2.300 anni.
| Architettura | Antica città in terra battuta — 37 ettari |
| Condizioni | ⭐⭐⭐☆☆ In deterioramento — protetta dall'UNESCO |
| Accesso | ⭐⭐⭐⭐⭐ Facile — aperto ai visitatori (biglietto d'ingresso) |
| Potenziale fotografico | ⭐⭐⭐⭐⭐ Eccezionale |
👉 Storia: Fondata nel II secolo a.C. come capitale della Via della Seta del Regno Jushi. Abbandonata intorno al 1400 d.C. dopo le incursioni mongole e lo spostamento delle rotte commerciali. Conservata dall'estrema aridità del Bacino di Turpan.
🔗 Ulteriori informazioni su Jiaohe: Wikipedia – Rovine di Jiaohe
2. Città Fantasma di Urho – Il Labirinto del Deserto Scolpito dal Vento, Karamay (Posizione nota)
Il paesaggio naturale abbandonato più surreale della Cina. La Città Fantasma di Urho — ufficialmente la Città del Vento di Wuerhe — è un'area di yardang di 30 km² situata a 100 chilometri a nord-est di Karamay, creata in oltre 100 milioni di anni di erosione da vento e acqua da quello che un tempo era un lago preistorico. I venti del deserto scolpiscono la roccia in forme che ricordano torri, castelli, templi e animali — guadagnandosi il nome di "Città Fantasma" per i suoni inquietanti che produce di notte. È stata la location del film vincitore dell'Oscar Tigre e Dragone.
Adiacente alla formazione naturale si trova la città di Urho — un insediamento abbandonato di lavoratori del petrolio costruito per l'estrazione e lasciato vuoto, con i suoi blocchi di appartamenti desolati e gli edifici pubblici silenziosi lentamente inghiottiti dal deserto.
👉 Un labirinto di torri rocciose scolpite dal vento che emergono dal Gobi, con le rovine di una città industriale abbandonata visibili sul perimetro — uno dei paesaggi urbex più surreali dell'Asia.
| Architettura | Formazione naturale di yardang + città petrolifera abbandonata |
| Condizioni | ⭐⭐⭐☆☆ Medio |
| Accesso | ⭐⭐⭐⭐☆ Facile — aperto ai visitatori (biglietto d'ingresso) |
| Potenziale fotografico | ⭐⭐⭐⭐⭐ Eccezionale |
👉 Storia: Chiamata "Città Fantasma" sia dai popoli mongoli che kazaki per i suoni inquietanti dei venti del deserto. La città adiacente dei lavoratori del petrolio fu costruita durante il boom petrolifero dello Xinjiang e abbandonata quando le operazioni si sono concentrate altrove.
🔗 Ulteriori informazioni su Urho: Wikipedia – Città Fantasma di Wuerhe
3. La Città Oasi Abbandonata – Bacino del Tarim, Xinjiang Meridionale (Esclusiva sulla nostra Mappa)
Un ex insediamento oasi della Via della Seta nel Bacino del Tarim, abbandonato con l'abbassamento della falda acquifera e l'avanzata del Deserto del Taklamakan — le sue case di mattoni di fango e i canali di irrigazione scompaiono lentamente sotto la sabbia.
👉 Muri di terra crollati che si fondono con le dune, un karez (canale di irrigazione sotterraneo) prosciugato che attraversa cortili vuoti e il silenzio di un luogo dove l'acqua una volta rendeva possibile la vita e la sua assenza l'ha resa impossibile.
| Architettura | Insediamento oasi — mattoni di fango, irrigazione karez |
| Condizioni | ⭐⭐☆☆☆ Deteriorato |
| Accesso | ⭐⭐⭐☆☆ Medio — consigliato 4WD per il deserto |
| Potenziale fotografico | ⭐⭐⭐⭐⭐ Eccezionale |
👉 Storia: Dozzine di piccoli insediamenti oasi nel bacino del Tarim furono abbandonati durante il XX secolo a causa dell'avanzare della desertificazione e del fallimento dei tradizionali sistemi di gestione dell'acqua. Alcuni giacciono a pochi metri sotto la superficie attuale della sabbia.
📍 Posizione esatta disponibile sulla nostra Mappa Urbex Cina.
4. Il Complesso Industriale Abbandonato dell'Era Sovietica – Nord dello Xinjiang (Esclusiva sulla nostra Mappa)
Un complesso industriale abbandonato di influenza sovietica nel nord dello Xinjiang, costruito durante il periodo di cooperazione sino-sovietica degli anni '50 e abbandonato quando le relazioni crollarono nel 1960.
👉 Architettura industriale in stile russo che si deteriora nella steppa dell'Asia centrale, segnaletica in cirillico ancora visibile sui pannelli delle attrezzature e vasti capannoni con il particolare silenzio di un luogo che un tempo era simbolo di solidarietà internazionale e che è diventato un monumento al suo fallimento.
| Architettura | Complesso industriale dell'era sovietica |
| Condizioni | ⭐⭐☆☆☆ Deteriorato |
| Accesso | ⭐⭐⭐☆☆ Medio |
| Potenziale fotografico | ⭐⭐⭐⭐⭐ Eccezionale |
👉 Storia: La rottura sino-sovietica del 1960 portò i consiglieri sovietici a ritirarsi da centinaia di progetti congiunti in tutto lo Xinjiang da un giorno all'altro, portando con sé progetti e attrezzature. Molte strutture furono semplicemente lasciate incompiute o in stato di abbandono.
📍 Posizione esatta disponibile sulla nostra Mappa Urbex Cina.
5. Il Quartiere Fantasma Abbandonato – Periferia di Kashgar (Esclusiva sulla nostra Mappa)
Un complesso residenziale incompiuto alla periferia di Kashgar — un quartiere fantasma in stile "Shenzhen City" costruito speculativamente ai margini di una delle città più antiche dell'Asia centrale, abbandonato a metà costruzione quando la domanda è crollata.
👉 Blocchi di torri identici che si ergono sopra la pianura di Kashgar con i minareti della città vecchia visibili all'orizzonte, appartamenti campione vuoti ancora arredati per presentazioni di vendita e gru da costruzione ferme contro il cielo del deserto.
| Architettura | Quartiere residenziale fantasma — torri moderne |
| Condizioni | ⭐⭐⭐☆☆ Medio |
| Accesso | ⭐⭐⭐⭐☆ Facile |
| Potenziale fotografico | ⭐⭐⭐⭐☆ Molto buono |
👉 Storia: La periferia di Kashgar ha visto uno sviluppo speculativo significativo negli anni 2010, poiché la città era posizionata come porta per il commercio dell'iniziativa Belt and Road. Quando i finanziamenti sono crollati e la domanda non si è materializzata, interi quartieri sono rimasti vuoti.
📍 Posizione esatta disponibile sulla nostra Mappa Urbex Cina.
Urbex Cina – Avviso di Sicurezza e Legale
L'esplorazione urbana in Cina comporta rischi specifici. L'intrusione è illegale e la sicurezza è particolarmente attiva nello Xinjiang. Sempre:
- Informati bene su ogni sito prima di visitarlo
- Esplora sempre con almeno un'altra persona
- Indossa protezioni — maschera, guanti, stivali robusti e protezione solare
- Non forzare mai l'accesso né causare danni a nessuna struttura
- Rispetta gli spazi e non lasciare tracce
Il codice dell'urbex vale ovunque: "Non prendere nulla se non fotografie, non lasciare nulla se non impronte."
❓ FAQ – Urbex Xinjiang
Qual è il luogo abbandonato più famoso dello Xinjiang?
Jiaohe (Yarkhoto) vicino a Turpan è il sito più riconosciuto a livello internazionale — un Patrimonio Mondiale dell'UNESCO e la città antica in terra battuta meglio conservata al mondo. È facilmente accessibile dalla città di Turpan, a circa 10 km a ovest.
Come arrivo a Jiaohe da Urumqi?
Prendi un treno ad alta velocità da Urumqi alla stazione Turpan Nord (circa 30 minuti), poi un taxi o autobus fino alle rovine di Jiaohe (10 km a ovest del centro città). Pianifica almeno mezza giornata per la visita.
Cosa rende lo Xinjiang unico per l'urbex rispetto ad altre province cinesi?
Lo Xinjiang è l'unica regione in Cina dove puoi esplorare rovine antiche della Via della Seta, reliquie industriali dell'era sovietica, città fantasma scolpite dal vento naturale e quartieri fantasma della crisi immobiliare moderna in un unico viaggio. Il clima estremo del deserto conserva anche strutture antiche per migliaia di anni — facendo sembrare perfino rovine millenarie stranamente intatte.
🎯 Conclusione
Lo Xinjiang offre l'esperienza storicamente più vasta e geograficamente estrema in urbex Cina — da una città della Via della Seta di 2.300 anni scolpita nella roccia del deserto a un complesso industriale sovietico abbandonato da un giorno all'altro e a un quartiere fantasma di Kashgar costruito per un futuro che non è mai arrivato. Ogni luogo abbandonato qui è plasmato dal deserto: la sua secchezza conserva, i suoi venti scolpiscono e il suo silenzio amplifica tutto.
Grazie alla nostra Mappa Urbex Cina, hai accesso a oltre 500 luoghi unici per un'esperienza di esplorazione sicura e immersiva — con coordinate GPS, valutazioni di accesso, foto e resoconti degli esploratori per ogni sito.




